#rispettiamoci è la nuova campagna di sensibilizzazione verso pedoni e ciclisti lanciata da ACI. Come occasione per il lancio è stato scelto il Giro d’Italia. Quale migliore occasione si sarebbe potuta scegliere?
Il messaggio è che sulle strade bisogna avere rispetto, soprattutto per coloro che risultano più vulnerabili come i ciclisti e i pedoni. La campagna è stata subito condivisa dalla Federazione Ciclistica Italiana e dal Comitato nazionale per la sicurezza stradale raggiungendo in breve tempo oltre i 55milioni di fan e condivisioni.

Lo scopo della campagna

Negli ultimi anni, secondo le statistiche, il numero di persone che girano per strada usando la bicicletta è aumentato notevolmente. E con esso è incrementato anche il numero di incidenti tra auto e bici.
Proprio per questo l’ACI ha deciso di utilizzare proprio il Giro d’Italia per lanciare la sua campagna di sensibilizzazione. Durante l’edizione 2019 sono quindi stati trattati temi di sicurezza stradale per automobilisti, ciclisti e pedoni cercando di portare l’attenzione sui soggetti più vulnerabili.

Purtroppo ogni anno si verificano oltre 17.000 incidenti che coinvolgono biciclette o pedoni e causano feriti o addirittura morti. L’ACI ha dunque cercato di utilizzare il Giro d’Italia per diffondere al meglio un messaggio di prevenzione e sicurezza stradale.

L’appello dell’ACI è stato accolto da tanti appassionati di ciclismo che hanno condiviso la campagna anche sui social utilizzando l’hashtag #rispettiamoci.
Molti atleti di rilievo come il ciclista Vincenzo Nibali e l’ex schermitrice Valentina Vezzali hanno condiviso l’iniziativa.

Le 10 regole di #rispettiamoci

#rispettiamoci, oltre che portare l’attenzione sulla sicurezza stradale, propone 10 regole per la mobilità sicura.
Le regole per gli automobilisti sono:
– rispettare i ciclisti, utenti della strada vulnerabili;
– mantenere una distanza adeguata dai ciclisti, soprattutto in sorpasso;
– non superare una bicicletta per poi svoltare a destra;
– prestare attenzione agli specchietti laterali;
– prima di aprire lo sportello, guardare chi sopraggiunge.

Quelle per i ciclisti, invece, invitano a:
– controllare lo stato e l’efficienza della bici;
– rendersi sempre visibile, soprattutto di notte;
– rispettare le regole della strada, procedendo in fila e magari nelle corsie riservate;
– non usare auricolari o cellulari in sella;
– indossare il casco e vestirsi in modo adeguato.

Un saluto a tutti e… siate carichi!