Tra i più importanti interventi di manutenzione dell’auto c’è la Ricarica gas dell’aria condizionata dell’auto.
Per ricaricare l’aria condizionata per l’auto bisogna ripristinare la quantità massima disponibile di gas refrigerante.
Infatti il raffreddamento avviene se il gas è a livello, altrimenti si verificherà un sempre maggiore un aumento della temperatura, finché il climatizzatore non sarà più in grado di rinfrescare l’abitacolo.
Dopo il rabbocco del gas, ed in assenza di problemi legati a malfunzionamenti o perdite, dopo la ricarica il climatizzatore tornerà a funzionare esattamente come prima.

Ma quando fare il rabbocco o la Ricarica gas dell’aria condizionata dell’auto?

I tempi consigliati, solitamente, sono intorno ai 2 anni, ma spesso capita che, passato questo periodo, la macchina continui a rinfrescarsi tranquillamente. In questi casi non è necessario fare alcuna procedura finché non si riscontra una diminuzione delle performance.
Solo se l’aria condizionata esce calda o non raffredda abbastanza diventa necessario recarsi in un’officina. Inoltre, se dall’ultimo rabbocco si sono percorsi oltre 60.000 chilometri, è bene andare comunque a fare una ricarica con conseguente cambio del filtro disidratatore (che serve per purificare l’aria e togliere l’umidità).
È comunque bene ricordare che la ricarica del condizionatore dell’auto fa parte del tagliando.

E quanto costa?

Per ricaricare il gas dell’aria condizionata dell’auto di solito non serve svenarsi. I prezzi variano da officina ad officina, ma in media si spende sui 70-80 euro (ricordiamo che alla SAF Car Service abbiamo ottimi prezzi a parte da 59,90€).
Inoltre i prezzi variano a seconda delle dimensioni degli impianti refrigeranti dove la quantità di gas varia a seconda della capacità del serbatoio apposito.
I costi invece si possono alzare se dovessero esserci malfunzionamenti o addirittura guasti. I pezzi da cambiare infatti sono abbastanza costosi.
Per concludere è bene specificare che anche il filtro antipolline, quando sporco o intasato, può provocare una perdita di efficenza del climatizzatore. È quindi bene cambiarlo o tenerlo sotto controllo durante la ricarica.

Faccio bene a farlo da solo?

La ricarica dell’aria condizionata per l’auto si può fare anche tramite dei kit in fai da te, ma ci sentiamo di sconsigliarli per non incorrere in inutili ad alcuni rischi.
Con kit fai da te non è infatti possibile riscontrare eventuali perdite di gas, che in officina verrebbero prontamente individuate e bloccate. Inoltre, soprattutto in caso di una vettura nuova e che monta un dispositivo di aria condizionata con gas R1234yf, si può incorrere nel rischio di incendio. Quest’ultimo è infatti meno inquinante rispetto al R134a (usato nella maggior parte delle vetture in commercio), ma molto infiammabile.
Per questi motivi è sempre meglio recarsi in officina per la ricarica dell’aria condizionata.

Un saluto a tutti e…
Siate carichi!