Negli ultimi anni la tecnologia ci aiuta sempre più frequentemente a non commettere errori di cui potremmo pentirci. La tecnologia all’interno delle nostre automobili, ovviamente, non fa eccezione. 
Dopo i sensori che rilevano il tasso alcolico del guidatore, che disattivano l’uso del telefono durante la guida permettendo di chiamare senza staccare le mani dal volante e quelli che limitano la velocità… è giunto il momento dei sensori anti-abbandono capaci di ricordarci che sul sedile posteriore ci sono i nostri figli e non dobbiamo dimenticarli.

Chi produce le auto ora avrà un nuovo sistema da dover integrare nelle proprie vetture. A partire dal 2022 l’Euro NCAP (un organismo indipendente dalle case di produzione automobilistiche che si occupa di definire le modalità di valutazione della sicurezza delle automobili di cui abbiamo parlato anche qui.), nell’assegnazione delle stelle, terrà infatti conto anche della presenza di sistemi anti-abbandono. Per il momento sembra che la presenza di questo dispositivo sarà molto rilevante in questa valutazione. Sarà quindi bene per tutte le case produttrici munirsi di sistemi più all’avanguardia possibile.

Il sistema anti-abbandono, ovviamente, non dovrà funzionare solamente per i bambini, ma anche per eventuali animali. Questo è un problema non indifferente per i costruttori che non potranno intervenire con una qualche sensore a pressione da posizionare sotto il sedile. La strada che pare più percorribile sembrerebbe essere quella dei sensori radar, da posizionare sul retro dei sedili anteriori.
Questi potrebbero essere così sensibili da percepire il battito cardiaco anche di un bambino posizionato su un seggiolino di tipo 1 (cioè seduto contro il senso di marcia). In fondo non c’è bisogno di vedere fisicamente il bambino o l’animale, ma semplicemente di rilevarne la presenza nel modo più preciso possibile.

Non si sa ancora se il dispositivo sarà lo stesso su tutte le auto, ma sicuramente ogni costruttore lo personalizzerà. La cosa importante è che venga rispettata la legge che sostiene: “il sistema deve rivelare la presenza di un occupante e non si deve limitare a un avviso allo spegnimento del veicolo”. Quindi, qualunque soluzione venga adottata, deve necessariamente ricordare di controllare il sedile posteriore.

Questo dispositivo è un altro (l’ennesimo a dir la verità) passo avanti verso la strada della sicurezza. Continuare per questa via sembra quindi essere un’ottima occasione per rendere il mondo delle automobili sempre più sano e vivibile.

Un saluto a tutti e…
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