Il Governo è al lavoro per far slittare le sanzioni a chi non è in regola con il seggiolino anti-abbandono. Le prime multe arriveranno solo dall’1 marzo 2020.

UTENTI IN RITARDO – Il 7 novembre 2019 è entrato in vigore l’obbligo di avere installato un dispositivo anti-abbandono su tutte le vetture provviste di seggiolini. I dispositivi anti abbandono sono sistemi di allarme volti a segnalare la presenza di un bambino all’interno di un veicolo in sosta. Lo scopo di questi dispositivi è infatti evitarne l’abbandono. L’iter di approvazione della legge era in corso già dall’estate 2018, ma i consumatori si sono fatti trovare impreparati e non hanno acquistato per tempo questi utili sistemi di sicurezza, rischiando così di incappare nelle multe previste per i trasgressori. Con la prima infrazione si incorre in una multa di 81 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva nei due anni successivi la multa aumenta fino a 326 euro più la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
Il Ministero dei Trasporti ha deciso però di posticipare al 1 marzo 2020 l’avvio delle multe.

SI ATTENDE L’EMENDAMENTO – A riportarlo è il sito del Ministero, dove si legge che il Governo sta lavorando per ritardare il via alle contravvenzioni, dando tempo così alle famiglie di acquistare i seggiolini anti-abbandono. Il ritardo avverrà tramite un emendamento inserito nella Manovra finanziaria per il 2019 (che sarà approvata entro il 31 dicembre). A questo emendamento stanno lavorando sia il Partito Democratico che il Movimento 5 Stelle. Fino a quando l’emendamento non verrà approvato, tuttavia, le Forze dell’Ordine potranno multare chi non è in regola. (Per ulteriori chiarimenti sui seggiolini anti-abbandono è consigliato dare un’occhiata alla pagina del Ministero dei Trasporti)

Un saluto a tutti …
Siate carichi!