Come viene gestito il rapporto tra guida e smartphone in un mondo strettamente connesso? La tecnologia è sempre più invadente nelle nostre vite e le leggi che regolamentano questo aspetto della nostra esistenza sono in continuo mutamento. Per garantire la sicurezza e l’incolumità di tutti vengono spesso introdotte nuove regole e altre vengono cambiate.
Il bollo auto è una tassa sul possesso di un’auto. È obbligatoria per tutti i veicoli e si paga tutti gli anni per ogni mezzo in nostro possesso anche in caso di mancato utilizzo. Normalmente la scadenza del bollo auto avviene nello stesso periodo dell’immatricolazione ed il pagamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla stessa.
Quando superiamo i limiti di velocità commettiamo un’infrazione al codice della strada. Nel caso ci sia un autovelox in zona la nostra violazione segnalata alla polizia locale e, nel giro qualche tempo, riceveremo una brutta notizia. Le conseguenze sono una multa più o meno salata a seconda della velocità e la decurtazione di punti dalla patente.
Il tempo passa, ma il problema dei dissuasori creativi e non a norma di legge persiste come un mal di testa che non vuole proprio andare via. In tutta Italia i i dossetti che non rispettano il Codice della Strada sono sempre presenti. Sembra non importare quanto se ne parli: i dossi artificiali che non a norma continuano ad infestare le strade italiane.
Gli automobilisti hanno esigenze sempre in continuo cambiamento. Le tecnologie delle infrastrutture dedicate al settore dei trasporti e della mobilità cambiano continuamente ed è necessario che il Codice della Strada sia sempre aggiornato, modificato o implementato.
Il Governo è al lavoro per far slittare le sanzioni a chi non è in regola con il seggiolino anti-abbandono. Le prime multe arriveranno solo dall’1 marzo 2020.
Secondo un’indagine commissionata da Facile.it a Up Research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione patentata italiana, nell’ultimo anno 1,2 milioni di automobilisti hanno guidato senza dotarsi dei dispositivi prescritti dalla legge.
Il colpo di sonno alla guida è una delle principali cause di incidenti d’auto. Si pensi, infatti, che addormentarsi anche per soli pochi secondi a una velocità di 100 Km/h significa percorrere quasi 28 metri ad occhi chiusi!
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